Cucina Luba

Design: Giuseppe Mirenda

La ristrutturazione di una casa storica comporta tanti interrogativi, uno tra tutti: cosa conservare e cosa trasformare. Pur sapendo dei molti vincoli, che non vanno mai intesi nella loro eccezione negativa ma bensì come la possibilità e lo sprono a nuove intuizioni, le scelte che tendono ad adeguare i vecchi impianti abitativi con le esigenze di confort attuali, determinano la scelta tra la trasformazione e la conservazione. La cucina di casa LU.BA. ( dall’omonimo progetto di ristrutturazione) parte dalla consapevolezza di quanto espresso sopra. Lo spazio abitativo designato a contenere il luogo del cucinare e del consumare i pasti, più intimo rispetto la zona giorno legata allo spazio dell’accoglienza e della condivisione, è un ambiente ottocentesco caratterizzato da una volta a schifo impostata a partire da una cornice che determina la variazione tra le superfici verticali e le curve della volta; a terra delle “cementine” storiche propongono decori floreali e stuzzicano l’occhio a seguire le molteplici combinazioni prospettiche. In questo contesto il mobile cucina diventa un oggetto che occupa una delle dimensioni più lunghe del vano e corre dal pavimento alla base della volta. Svuotato in più parti, come se da un solido si estraessero i volumi necessari a determinare piani di lavoro ed incassi, nicchie e mensole per elettrodomestici e luci. Tutto è organizzato lungo due direttrici, sottolineate dal colore rossastro, che in verticale separano l’angolo di preparazione e cottura dei cibi dall’angolo destinato ad ospitare le apparecchiature audiovisive: tv, dvd, decoder, stereo, spazio libreria e riviste; in orizzontale determina la quota d’imposta del piano pensili ed è l’elemento che includerà l’illuminazione diretta sul piano di lavoro dal frigo alla porzione di mobile destinato alla tv. Il piano di lavoro è pensato in pietra acrilica con vasche in soluzione di continuità con il piano, le parti colorate sono scelte in riferimento ai decori delle “cementine” e mettono in risalto gli elementi differenziando le funzioni, il resto in colori e tessiture di legno naturale.