Zagara

Design: Valeria Longo

Quando il fiore sboccia sulla pianta, questa era già bella, ma adesso è viva più che mai.

Le forme robuste e vitali dello stelo subiscono una trasformazione di colore, consistenza, identità, conservando allo stesso tempo l’originaria armonia e naturalezza.

Allo stesso modo Zagara è il risultato di una metamorfosi graduale: i pensili e le ante della cucina, ora squadrati, sembrano non poter fare a meno di piegarsi in direzioni alternative, seguendo la scia del cambiamento, i vani si aprono in una composizione leggera di pieni e vuoti, le finiture si impreziosiscono. Lo stesso processo ha poi coinvolto anche il tavolo e le sedie, mutandone l’aspetto e i volumi lineari.

Ogni cosa è al suo posto, elettrodomestici incassati e spazi contenitivi consentono una fruizione ottimale, all’interno di una cornice che varia la sua natura man mano che la si osserva.